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33) Il discorso del Cristo morto e altri sogni, di Jean Paul

Details:

96 pagine
senza illustrazioni
cm 23 x 12

tiratura 3000 copie
carta avoriata di Fabriano
brossura in carta Ingres azzurra con alette
Il volume è stato stampato a Milano dallo stampatore Franco Levi

Dettagli

Le persone dei nostri sogni sono e non sono una certa persona; i luoghi, sono e non sono un certo luogo. Questa fluidità è il timido invito, e forse l'avvertimento, che la notte rivolge alla ragione tagliente, alla rigidità del linguaggio. Il grande scrittore romantico Jean Paul è forse il primo poeta della fluidità del linguaggio e della fluidità onirica. Nei suoi Sogni, di cui si offre qui l'antologia di un un'antologia, egli riuscì a esprimere quello che nel linguaggio del giorno non sembrerebbe dicibile – l'esperienza della Nebulosa e dello Sciame.

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Autori Paul
Anno 1977
Lingua italiano