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Cándido López

Details:

Testo di: Augusto Roa Bastos

Lingua: italiano

Anno: 1976

176 pagine
90 tavole a colori applicate a mano; 3 riproduzione di acquerelli
cm 35 x 23
Tiratura 3000 copie
Carta vergata azzurra di Fabriano
Legatura in seta Orient nera con plancetta a colori e impressioni in oro
Il volume è stato stampato a Milano dallo stampatore Franco Levi

Details

Questo volume narra la più sanguinosa delle guerre dell’Ottocento, la guerra del Paraguay, ritratta dal meticoloso pittore argentino Cándido López (1840-1902) e qui descritta per mezzo della magistrale penna di Augusto Roa Bastos (1917-2005). Il cronista dal pennello, originario di Buenos Aires, studiò pittura con Carlos Descalso, e si formò presso due pittori di origine italiana Baldassarre Verazzi (1819-1886) e Ignacio Manzoni (1797-1888). La sua produzione, inizialmente focalizzata sul genere del ritratto, a olio e in dagherrotipo, muterà drasticamente in occasione del suo volontario arruolamento. Si ostinò a dipingere con la mano sinistra una guerra in cui aveva perduto la mano destra, rinunciando ai primi piani della pittura eroica occidentale in celebrazione delle memorie patrie. Dalla polvere dei due maggiori musei di Buenos Aires una studiosa argentina, Marta Dujovne, ha tratto i quadri di Lòpez e il diario di guerra riprodotti in questo volume e vi ha aggiunto uno studio biografico e critico. Lòpez militò nelle file dei vincitori; figlio dei vinti è invece il grande scrittore paraguayano Augusto Roa Bastos, che ci racconta gli ultimi giorni del Paraguay e la morte del tiranno Solano Lòpez.

Additional Information

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Year 1976
Language italian