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Morris Hirshfield

Details:

144 pagine

Formato: 23x35 cm

Legatura: seta
€ 300,00

Dettagli

L’illuminazione si presentò a Morris Hirshfield, sessantaquattrenne immigrato ebreo polacco a New York, nel 1937in forma di un gatto d’Angora bianco. Seduto su uno strano divano, il gatto guardò Hirshfield con gli occhi di Beatrice. Il vecchio decise di dipingerlo. Da allora al giorno della sua morte, Hirshfield dipinse una settantina di quadri. Vi raffigurò fiori, leonesse, gattini e tanti nudi femminili, sostituendo la fantasia (o la memoria) ai modelli, ed eludendo i rimproveri della moglie con saggi giochi di specchi. In cerca di quadri per una mostra di pittori americani sconosciuti, il critico e gallerista Sidney Janis scoprì il gatto d’Angora in una piccola galleria d’arte, e gli occhi dell’animale ebbero su di lui lo stesso effetto che su Hirshfield. Janis lo espose nel 1939. Questo volume pone Morris Hirshfield a colloquio con William Saroyan, il grade naif della letteratura americana, che lo aggiunge ai personaggi della sua ormai famosa commedia umana; una introduzione di Sidney Janis ci riporta agli anni della scoperta di Hirshfield, mentre Oto Bihalji-Merin, il più famoso critico dell’arte naif, ce ne parla da contemporaneo, svelandoci i segreti del suo pudico erotismo.

Ulteriori informazioni

Autori Oto Bihalji-Merin, Sidney Janis, William Saroyan
Anno 1975
Lingua italiano